caldaie

Nuovo Libretto Caldaie

02/04/2014

A partire dal 1° giugno 2014, a seguito della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del DM 10/02/2014, tutti gli impianti termici di climatizzazione invernale e/o estiva (caldaie e condizionatori), indipendentemente dalla loro potenza termica, dovranno essere obbligatoriamente muniti di un NUOVO LIBRETTO di IMPIANTO.

Il NUOVO libretto di impianto sarà OBBLIGATORIO per tutti gli impianti indipendentemente dalla loro potenza termica, sia esistenti che di nuova installazione.

Il Decreto infatti, tenendo conto dei progressi tecnologici e della presenza sempre più diffusa, accanto alle caldaie e ai condizionatori “tradizionali”, di nuovi sistemi come pompe di calore geotermiche, cogeneratori o dispositivi alimenti da fonti rinnovabili, prevede l’introduzione di un unico libretto personalizzabile costituito da tante schede usate in funzione delle apparecchiature componenti l’impianto.

Sempre a partire dal 1° di giugno 2014, in occasione degli interventi di controllo e manutenzione, su impianti termici di climatizzazione invernale (caldaia) di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva (condizionatori) di potenza utile nominale maggiore di 12 kW, si dovrà redigere e sottoscrivere uno specifico “rapporto di controllo di efficienza energetica”.

Importante notare che, analogamente a quanto già previsto per le caldaie, i tecnici che intervengono nell’esecuzione di tali interventi sui climatizzatori devono essere abilitati! In particolare dovranno essere muniti di appositi patentini e le aziende devono essere in possesso di certificazione “FGAS”. E’ possibile verificare tali requisiti accedendo al portale dedicato.

Legge di stabilità 2014: bonus ristrutturazioni al 50% per tutto il 2014

Prorogato per tutto il 2014 anche il bonus sul risparmio energetico al 65%

Venerdì 20 dicembre la Camera ha approvato il Ddl di stabilità per il 2014 e oggi il provvedimento passerà al Senato per l'approvazione definitiva. Tra le misure si ricorda laproroga fino alla fine del 2014 della detrazione Irpef del 50% sui lavori di ristrutturazione edilizia, con il limite di spesa di 96.000 Euro, e della detrazione Irpef/Ires del 65% per gli interventi sul risparmio energetico.

Nel 2015 i due incentivi si ridurranno rispettivamente al 40% e al 50%. Dal 2016, invece, resterà solo il bonus sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio nella misura del 36%, con il limite di spesa di 48.000 Euro.
 

NOVITA’ PER GLI SCARICHI IN FACCIATA DELLE CALDAIE

Importanti novità sono entrate in vigore con l’aggiornamento della normativa che regola i sistemi di scarico dei prodotti della combustione, che impone lo scarico sopra tetto e che, in casi ben specifici, consente lo scarico diretto in facciata.

Dal 31 Agosto 2013, infatti, l’obbligo dello scarico a tetto che riguardava prima solo gli edifici con più unità immobiliari viene esteso anche alle singole abitazioni.

Viene inoltre attestato dalla normativa la possibilità di scaricare a parete nel caso in cui si sostituisca una caldaia che già in precedenza scaricava a parete o in canna ramificata, a patto di usufruire di una caldaia a condensazione o di una caldaia convenzionale a tiraggio forzato in classe 4 o 5 per emissioni di NOx. Lo scarico a parete viene inoltre consentito nel caso in cui ci siano delle norme di tutela degli edifici o qualora il progettista attesti l’impossibilità tecnica di scaricare a tetto.

La normativa inoltre impone ai comuni di adeguare e allineare i propri regolamenti a queste nuove disposizioni.

Contatta i nostri uffici per avere ulteriori informazioni in merito.

LA RIFORMA DEL CONDOMINIO: GLI ASPETTI PRINCIPALI

Con il Decreto legislativo 220 dell'11 Dicembre 2012, vengono approvate importanti e sostanziali modifiche al testo che fornisce le norme disciplinari delle strutture condominiali e dei loro residenti.
Il punto di maggior interesse, per i servizi da noi offerti, riguarda l'articolo 3 dove viene indicato che il singolo condomino può staccarsi dall'utilizzo dell'impianto centralizzato per il riscaldamento o il condizionamento e avvalersi di un impianto autonomo. Ciò è possibile qualora dal suo distacco non derivino notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spese per gli altri condomini.

Per ulteriori approfondimenti riportiamo in allegato il testo integrale del Decreto Legge 220. E' inoltre possibile contattare i nostri uffici per ricevere maggiori informazioni in merito.

STOP AGLI SCARICHI IN FACCIATA

Con 295 SI e 78 NO la Camera dei Deputati ha votato la fiducia posta del Governo sul disegno di legge di conversione del Decreto Crescita bis (Dl n. 179/2012) approvato dal Senato dove è presente una nuova norma relativa agli scarichi degli impianti termici degli edifici.

La notiiza in questione riguarda l’obbligo generale di sbocco dei fumi di scarico degli impianti termici sopra il tetto dell’edificio, con la sola eccezione per le caldaie a gas a condensazione.
La norma precedente (art. 5 comma 9 del DPR 412/93) sanciva infatti l’obbligo, per gli impianti termici dei condomini, di collegare i prodotti della combustione a camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione con sbocco sopra il tetto dell’edificio, ma questo obbligo era però limitato a casistiche ben precise.

Ora l’obbligo è stato reso generale, ammettendo come unica eccezione il ricorso a caldaie a gas a condensazione con prestazioni energetiche conformi alla mormativa tecnica di prodotto UNI EN 297 e/o UNI EN 483 e/o UNI EN 15502 purchè si rispetti le indicazioni prescritte dalla norma UNI 7129 (e successive integrazioni) che regola il posizionamento dei terminali in base a finestre, aperture di ventilazione/areazione, balconi e piano di calpestio.

Quindi, anche in caso di distacco della singola utenza da un impianto di riscaldamento centralizzato, di trasformazioni da centralizzato ad autonomo,ristrutturazioni della totalità degli impianti autonomi appartenenti allo stesso edificio, sarà possibile derogare dall’obbligo di scarico a tetto se si utilizzano caldaie a condensazione a basso NOx. Sparisce inoltre il riferimento alle diverse disposizioni legislative locali più restrittive e, quindi, le nuove disposizioni varranno incondizionatamente su tutto il territorio nazionale senza deroghe.

riduzioni

CAMBIA LA DETRAZIONE IRPEF DAL 36% AL 50%

A partire da ieri, 28/06/2012, la normativa prevede che la detrazione per la sostituzione della caldaia passi dal 36% al 50%.  La detrazione è riservata a persone fisiche che sono proprietarie di immobili residenziali o che hanno dei diritti sugli stessi.

Di seguito potete visionare la guida alle RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE fornita dall'Agenzia delle Entrate.

servizio 24h

Servizio 7 giorni su 7 - stagione invernale

SERVIZIO 7 GIORNI SU 7 - STAGIONE INVERNALE 


Lunedì - venerd' 8.00-19.00
Sabato 8.00 - 17.00
Domenica 8.00 - 13.00

caldaia libretto

PERSO IL LIBRETTO DI ISTRUZIONI DELLA CALDAIA?

HAI PERSO IL LIBRETTO DI ISTRUZIONI DELLA CALDAIA?

Ci pensiamo noi!  Contattaci !

detrazioni irpef

Detrazione IRPEF del 36%

Deducibili anche le spese per la sostituzione di caldaie.
La detrazione del 36% riservata a chi effettua un recupero edilizio di edifici entro il 31.12.2012 è valida anche per il miglioramento energetico degli stessi.
Anche la sostituzione della caldaia viene vista come miglioramento del consumo energetico di una abitazione.
La detrazione è riservata a persone fisiche che sono proprietarie di immobili residenziali o che hanno dei diritti sugli stessi.
La detrazione è applicata all'imposta lorda dell'IRPEF  per un massimo di 48.000 euro per ogni singola unità immobiliare ed è ripartita in dieci quote annuali.
Anche  l'installazione dei dispositivi di regolazione automatica della temperatura rientrano negli interventi detraibili.

insieme

Detrazione del 55% di IRPEF o IRES

27/06/2012

Deduzioni per persone fisiche e giuridiche che attuano una riqualificano energetica di edifici.
La detrazione del 55% riservata a chi effettua una riqualificazione energetica di edifici entro il 31.12.2012.
Rientrano negli interventi deducibili anche la sostituzioni dei generatori degli impianti di riscaldamento esistenti con caldaie o generatori a condensazione che migliorino la resa degli impianti e riducano le dispersioni termiche.

La detrazione è riservata a persone fisiche o giuridiche che sono proprietarie di immobili residenziali o che hanno dei diritti sugli stessi.

La detrazione è applicata all'imposta lorda dell'IRPEF o IRES per un massimo di 30.000 euro.
La detrazione si allarga anche all'integrazione di pannelli solari termici.

iva lavori in casa

IVA al 10%

27/06/2012

Iva ridotta per la riqualificazione energetica di edifici.

La legge 191/2009 prevede che dal 2010 in avanti, per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, l’IVA viene mantenuta al 10%,  sia per gli interventi di manutenzione ordinaria che per quelli di manutenzione straordinaria relativi a fabbricati e relative pertinenze, con prevalenza di uso abitativo.

Share by: